STORIA DI PRAGA

Praga madre delle cittá

Una vechia leggenda collega la fondazione della Città di Praga con l´imagine della principessa  - maga Libuše. Quando la principesa scelse per marito l´oratore Přemysl il fondatore della dinastia con il medesimo nome egli  predisse la fondazione di Praga con queste parole: "vedo una città grande la cui gloria sale fino alle  stelle". Anche se la leggenda viene considerata un semplice racconto, il primo nucleo di Praga venne fondato nel'ultima parte del IX secolo come un castello su una collina che controllava la riva destra della Moldava (Vltava), questo castello viene conosciuto oggi come Vyšehrad ("castello alto")

Il massimo splendore raggiunge Praga nel medioevo, in (XIV secolo), durante il regno del Carlo IV (dinastia di Lussemburgo). La  Praga di Carlo ben presto si sviluppò e si arricchì, grazie alla prosperita  dovuta alla personalità di Carlo IV, re Ceco ed Imperatore Romano.  Nel periodo della signoria di Carlo, fu construito sulla Moldava un nuovo Ponte di pietra (detto poi Karlův most), che univa la più grande città praghese Città Vecchia (Starè město)  con la Città Piccola (Mala Strana), sotto il Castello di Praga. Con la fondazione dell´università  1348 (Università Carolina), riuscì a realizzare anche il suo proposito, cioè quello di innalzare il rispetto e la celebrita della sua città. I piu grandi cambiamenti, nel periodo di Carlo IV si ebbero con la fondazione della Città Nuova al di là delle mura della Città Vecchia. Il sovrano, secondo gli esempi delle grandi città europee, estese l´originale borgo praghese sulla riva della Moldava (Vltava) nella Città Nuova praghese, lo fece circondare con delle mura, e con poderose torri e porte. In sostanza, estese la nuova cinta del monastero di Strahov, nei pressi dela collina di Petřìn, e giù fino al fiume demarcato da Malà Strana. Con la Città Nuova fu ricostruita anche la fortificazione del secondo Castello Reale, Vyšehrad, in modo da poter essere una degna residenza reale, così come il primo Castello del Regno: il Castello di Praga.

Dopo la morte di Carlo, Praga perse di poco la sua importanza  poichè il suo figlio Venceslao IV, fu privato del trono romano. Durante il regno di Venceslao IV (1378-1419), Jan Hus, un teologo e lettore dell'università dal 1402 si riunì con i suoi seguaci nella Cappella di Betlemme, parlando in ceco per aumentare il più possibile la diffusione delle sue idee sul rinnovamento della chiesa. Essendo diventato troppo pericoloso per lo status quo politico e religioso Hus venne bruciato sul rogo a Costanza nel 1415. Quattro anni dopo Praga fu testimone della prima defenestrazione, quando la gente si ribellò sotto il comando del prete Jan Želivský e scaraventò dalla finestra del Consiglio della Città Nuova i tre consiglieri della città. La morte di Hus aveva dato inizio alle cosiddette guerre hussite. Nel 1420 i contadini ribelli, guidati dal famoso generale Jan Žižka, insieme alle truppe ussite da Praga, sconfissero il re boemo Sigismondo, nella Battaglia della Collina di Vìtkov

Dopo un periodo di assenza reale nella prima metà del XV sec un nuovo re ceco fu eletto Giorgio di Poděbrady , famoso tra l´altro per le iniziative di pace trane cattolici e calicisti.  Dopodichè durante la dinastia polacca degli Jaghelloni Praga divenne gotica.

Nell´anno 1526 ebbe inizio il regno degli Asburgo (Praga sotto la corona asburgica fino al 1918) e la sede del potere si sposta a Vienna.Il Castello di Praga viene ricostruito in stile rinascimentale e vennero aggiunti alcuni luoghi di ricreazione (il Giardino Reale, il Belvedere, la sala della pallacorda). Rodolfo II, Sacro Romano Imperatore venne incoronato Re di Boemia nel 1575 e nel 1583 sposta la sua corte a Praga. Praga divenne quindi il centro della scienza e dell'alchimia che le vale il soprannome di "Praga Magica". Molti scienziati famosi  infanti vennero attratti da Praga, come gli astronomi Tycho de Brahe e Johannes Keplero.

Correva l´anno  1618 e la famosa terza defenestrazione di Praga provocò la guerra dei trent'anni. Ferdinando II di Asburgo venne deposto, ed il suo trono di Re di Boemia venne preso da Federico V del Palatinato. L'esercito ceco venne pesantemente sconfitto nella Battaglia della Montagna Bianca (1620), tuttavia è l´anno successivo ci fu un'esecuzione di 27 nobili cechi (coinvolti nella battaglia della Montagna Bianca) nella Piazza della Città Vecchia.

Nel 1784 un movimento nazionalista ceco chiamato "Rinascita nazionale"(národní orození) iniziò la sua attività e la lingua,  la cultura e l'identita nazionale ceca cominciano ad essere riportate in vita.
Nel 1781 venne promulgato da Giuseppe II -  l'Editto di Tolleranza (tolerančnì patent) che garantiva diritti politici e religiosi alle minoranze. Nel  XIX sec.con  l´inizio della  rivoluzione industriale. Venne aperta una linea ferroviaria che collegava Vienna a Praga nel 1845. Venneno fondate istituzioni per celebrare la storia e la cultura ceche nel 1868 aprì il Teatro Nazionale e nel 1890 Museo Nazionale.

Nell´anno 1918 Praga divenne la Capitale dello Stato Cecoslovacco. Il periodo tra le due querre vide la crescita di un forte numero di abitazioni che provocò le costruzioni di congiuntura: nuove case ed industrie venivano costruite alla periferia della città. La crescita di Praga continuo anche dopo la fine della seconda guerra mondiale e dopo l´occupazione nazista.